Per anni ho fatto un lavoro che non era il mio. Tiravo avanti a testa bassa, come mi avevano insegnato in vasca: fatica, sacrificio, non mollare. Il corpo intanto si faceva sentire, sempre più forte, e io non lo ascoltavo.
Il giorno in cui mi sono ritrovato seduto nella sala d'attesa di un cardiologo ho capito una cosa che la testa non voleva sentire: quella non era la mia strada. Il corpo me lo diceva da tempo. Ho cambiato direzione.
Da lì è nato NeuroSomatic Lab. L'Aikido mi aveva già insegnato a non oppormi alla forza ma a usarla; con le decisioni è lo stesso. Il corpo segnala prima della mente. Si può imparare a sentirlo prima che debba alzare la voce.
La vera scorciatoia è essere se stessi.
Cosa trovi qui
NeuroSomatic Lab è un progetto di divulgazione sul ruolo del corpo nelle decisioni: soldi, lavoro, relazioni. Parto dalle neuroscienze, in particolare dall'ipotesi dei marcatori somatici di Antonio Damasio e dagli studi sull'interocezione, e le traduco in strumenti pratici, dichiarando sempre i limiti di quello che sappiamo. Leggi come funziona il metodo.
I personaggi
Ettore, Mary e Anna sono personaggi creati con l'IA, e lo diciamo sempre. Raccontano storie in cui riconoscersi. Il metodo, le storie e le scelte su cosa dire sono mie. Conosci i personaggi.
Contenuto divulgativo sul ruolo del corpo nelle decisioni. Non è una diagnosi né una terapia e non sostituisce il parere di un professionista.