Soldi
Ettore
Notaio in pensione. Di firme ne ha viste tante, e sa riconoscere chi firma con la fretta addosso.
«Prima di firmare, ascoltatevi.»Le storie di Ettore →
Il corpo e le decisioni
Troppe opzioni, troppi consigli, sempre qualcuno che ti mette fretta. Qui impari a riconoscere il segnale che il corpo ti dà prima di una scelta, sui soldi, sul lavoro e sulle relazioni. Meno rumore, una direzione.
Contenuto generato con AI
Contenuto generato con AI
Contenuto generato con AI
Tre ambiti, tre voci
Ogni ambito ha un personaggio che racconta come si decide quando ci si ascolta. Sono creati con l'IA e te lo diciamo sempre. Le storie servono a farti riconoscere qualcosa di tuo.
Soldi
Notaio in pensione. Di firme ne ha viste tante, e sa riconoscere chi firma con la fretta addosso.
«Prima di firmare, ascoltatevi.»Le storie di Ettore →
Lavoro
Ex nuotatrice di alto livello, oggi barista al bar degli uffici. Sente tutto quello che non si dice in riunione.
«Quando senti che è tuo, smetti di voltarti.»Le storie di Mary →
Relazioni
Sarta di abiti da sposa. Ha preso le misure a tanti sì, e non tutti erano sentiti.
«Un abito te lo devi sentire addosso.»Le storie di Anna →
Il metodo
Davanti a una scelta il corpo reagisce prima che tu abbia finito di pensarci. Impari a leggere due risposte semplici: una che si apre e una che si chiude. È un'abilità che si allena, come qualunque altra.
Da dove viene
L'ipotesi dei marcatori somatici di Antonio Damasio (L'errore di Cartesio, 1994) e gli studi sull'interocezione, cioè la percezione dei segnali interni del corpo.
Cosa non è: non è un oracolo, non sostituisce l'informarsi e non è una terapia.
Il respiro scende, le spalle si lasciano andare, ti viene voglia di fare il passo. È il tuo sì.
Il respiro si accorcia, qualcosa si chiude, cerchi una scusa per rimandare. È il tuo no, anche quando la testa dice sì.
Gratis, in audio
Un esercizio guidato da fare su una decisione che hai davanti adesso. In pochi minuti senti la differenza tra il tuo sì e il tuo no.
In arrivo
L'esercizio sarà disponibile tra poche settimane, con la voce di uno dei personaggi. Nel frattempo trovi Ettore, Mary e Anna su Instagram.
Seguili su InstagramDa leggere
Chi c'è dietro
Per anni ho fatto un lavoro che non era il mio. Tiravo avanti a testa bassa, come mi avevano insegnato in vasca: fatica, sacrificio, non mollare. Il corpo intanto si faceva sentire, sempre più forte, e io non lo ascoltavo.
Il giorno in cui mi sono ritrovato seduto nella sala d'attesa di un cardiologo ho capito una cosa che la testa non voleva sentire: quella non era la mia strada. Il corpo me lo diceva da tempo. Ho cambiato direzione.
Da lì è nato NeuroSomatic Lab. L'Aikido mi aveva già insegnato a non oppormi alla forza ma a usarla; con le decisioni è lo stesso. Il corpo segnala prima della mente. Si può imparare a sentirlo prima che debba alzare la voce.
La vera scorciatoia è essere se stessi.
Ettore, Mary e Anna sono personaggi creati con l'IA. Il metodo, le storie e le scelte su cosa dire sono mie.
La mia storia →