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Tre percorsi per capire come il corpo partecipa alle tue scelte. Puoi partire da dove vuoi, ma se è la prima volta inizia dal primo. Per il quadro generale c'è la pagina sul metodo.
Percorso 1
Capire il blocco
Perché l'analisi da sola non basta e cosa sta segnalando il corpo.
Per tuttiPerché l'overthinking non è un problema di intelligenzaL'overthinking non nasce da scarsa intelligenza ma da un sovraccarico di analisi. Cosa succede quando pensare di più smette di portarti a una decisione.LavoroCome capire se cambiare lavoro quando sei bloccatoCome capire se cambiare lavoro quando pro e contro non bastano: il ruolo del segnale del corpo e come distinguere la paura del cambiamento da un'incompatibilità reale.Per tuttiSegnali del corpo nelle decisioni: come distinguerli dal rumoreCome leggere i segnali del corpo nelle decisioni e distinguere un'informazione utile da una reazione automatica. Un metodo semplice per verificarli.
Percorso 2
Metodo e struttura
Come una sequenza di passaggi riduce il conflitto e rende la scelta stabile.
Per tuttiCos'è un protocollo decisionale (e cosa non è)Cos'è un protocollo decisionale e perché una sequenza esplicita di passaggi riduce conflitto, ambiguità e sovraccarico nelle decisioni importanti.Per tuttiPerché la struttura riduce il conflitto decisionalePerché una sequenza esplicita di passaggi abbassa il carico mentale e il rumore interno nelle decisioni complesse, e rende la scelta più stabile.Per tuttiSentire non è decidere: il limite della motivazionePerché la motivazione non basta nelle decisioni importanti. La differenza tra impulso, interpretazione e decisione, e come usare il segnale del corpo senza delegargli la scelta.
Percorso 3
Ascolto e calibrazione
Come leggere il segnale senza amplificare il rumore.
Per tuttiAscoltare non significa sentire di piùAscoltare il corpo nelle decisioni vuol dire ridurre il rumore, non amplificare le sensazioni. Un controllo di 90 secondi per distinguere un picco momentaneo da un segnale stabile.Per tuttiSegnali di protezione e segnali informativiNon ogni tensione significa che una scelta è sbagliata. Come distinguere un segnale di protezione dalla paura dell'esposizione da un segnale che indica un'incoerenza reale.Per tuttiRegolazione prima di decidere: la sequenza che fa la differenzaPerché calmare il sistema prima di una decisione importante non è un vezzo ma un requisito: sotto pressione lo sguardo si restringe. Una sequenza in quattro passaggi.